Il Madri è sempre il Madri

Dopo due anni di assenza dalle scene, Madri ha partorito un altro corso e siccome ho partecipato, dirò qualche parola per tutti coloro che sono rimasti in ufficio a scaldare la poltrona: hanno sbagliato a non venire, perché le poltrone di MilanoFiori sono molto più comode di quelle normali.

Enrico ha cominciato analizzando le penalizzazioni di Google: alcune sono dovute all’algoritmo, altre ai quality rater, altre ancora ai giudici della Fia, che quando vedono che un sito ha gli alettoni fuori norma lo fanno ripartire dalla sandbox.
Verso mezzogiorno, Piersante ha detto pane al Paneghel e vino al vinel, parlando in maniera molto schietta dell’influenza che i server possono avere sugli spider.
In pausa pranzo ho desinato al Burghy con il Tagliaerbe, che nonostante il nome non è vegetariano. Aveva con sé il suo vibratore di ricerca che poi ha consegnato ad un tremante amante del marketing.
Nel pomeriggio Enrico ha fatto vari esempi di landing page, dimostrando che un buon atterraggio è fondamentale per non sbattere la testa contro un ROI basso.
Verso le quattro del pomeriggio il salone si è oscurato e Luca Catania, in versione padrino, ha dimostrato come un sito di cacca porti con sé molti moscerini: basta lavarlo ed i moscerini se ne vanno in un altro sito, ne ho visti anche su Google, eccoli:

Google's Moscerini 

Per finire Enrico, in versione Nostradamus, ha declamato varie quartine sul futuro del web prima di aprire la tavola rotonda tra la protesta degli spigoli: proprio all’atto dell’apertura, miracolosamente, un forte vento si è levato sul Centro Congressi e così abbiamo capito che, nonostante la crisi corrente, il domani del web marketing andrà a gonfie vele.

5 commenti »

  1. Enrico said,

    giugno 1, 2009 @ 18:39

    Stefano sei spettacolare, direi la recensione piu’ simpatica, accattivante e divertente di questo corso. 10 e lode :-)

  2. mattkazz said,

    giugno 1, 2009 @ 19:02

    In effetti ho pagato un certo Stefano per fare questa recensione, mentre io testavo le landing page sull’Iphone: bravo Enrico, non te ne scappa una.

  3. ilDany said,

    giugno 3, 2009 @ 21:31

    Concordo in pieno con la recensione del mio compagno di poltrona al corso di Madri… come al solito Enrico non ha deluso le mie aspettative!!

  4. Criss said,

    giugno 5, 2009 @ 14:31

    Come ho detto al tagliaerbe mi avrebbe fatto piacere conoscerti, ma mi ha detto che ti sei rivelato solo alla fine del panino :)
    Concordo con Enrico sulla recensione, sempre spettacolare.
    Pensa che tra l’altro quando Enrico mi ha chiamato sul palco per chiedermi dei prossimi andamenti di borsa (e quel giorno non avevo nemmeno il marsupio con me) e il discorso è andato un attimo sul “vibratore di ricerca” volevo quasi chiedere se eri presente in sala. Ti saresti rivelato? ;)

  5. mattkazz said,

    giugno 6, 2009 @ 11:45

    @ilDany
    Bravo, al prossimo corso non sarai più compagno di poltrona ma solo perchè staremo in piedi per una standing ovation di otto ore.

    @criss
    Io mi rivelo solo alla fine del panino, perciò avresti dovuto aspettare almeno fino all’ora di cena.

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