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Biancaneve e il nanopublishing

Biancaneve e il nanopublishing

Un giorno Biancaneve, stufa di lavare i calzini del Principe Azzurro, ebbe un’idea geniale. Chiamò a raccolta i sette nani e disse loro: “I tempi sono cambiati: voi non lavorerete più in miniera, imparerete a scrivere e avrete un vostro spazio sulle mie piattaforme di blog”. E così nacque il nanopublishing.
Per i primi tempi le cose andarono bene: i nani cercavano lo scoop ma non avendo fonti di riferimento scoopiazzavano da altri blog d’oltreoceano.  Tuttavia si divertivano: fare il nanoblogger è  sempre meglio che lavorare in miniera.

Intanto Biancaneve con i soldi del nanopublishing aveva raccolto qualche spicciolo con cui pagare una governante per due giorni alla settimana: la domestica era molto zelante,  il martedì lavava con cura il calzino destro del Principe, il giovedì sciacquava quello sinistro. Per questa sua attività, la governante riceveva compensi maggiori di quelli dei nani. Venuta a sapere la cosa Brontolo sbottò: “A questa stregua vado anche io a lavare i calzini”. Cucciolo si unì all’impresa, perché gli piaceva masticare il sapone. Eolo starnutì perché era allergico al formaggio. Gli altri quattro giocavano a scopa d’assi.

Biancaneve non si scoraggiò: assunti dieci piccoli indiani,  continuò a riempirsi di monetine il portafoglio grazie al nanopublishing. Nel frattempo la governante aprì un blog di nicchia, amatoriale ma con un nome di dominio molto seo friendly: Comesizompaconilprincipeconlascusadelcalzino.com e così vissero tutti felici e contenti tranne Mammolo, che dava sempre la scopa di re.

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Gara di velocità Elio - Nokia

Chi è più veloce? Gli operai web 2.0 di Nokia o Elio e le Storie Tese?

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Sciopero dei blogger: 10 motivi per non aderire fino a Ferragosto

Sciopero!Sciopero sì, sciopero no: dopo la sospensione dello sciopero dei giornalisti, Alessandro Gilioli fornisce cinque buoni motivi per fare comunque lo sciopero dei blogger contro il decreto Alfano. Siccome anche internet non sfugge allo ying e allo yang, ecco come contraltare dieci buoni motivi per non scioperare il 14 luglio.

  1. Il decreto del ministro Alfano è ancora in fase betana
  2. Un banner a dimensione striscione di piazza occupa tutto lo spazio hosting
  3. Lo sciopero dei blogger non fa andare a piedi i Cobas
  4. L’adesione allo sciopero dei vari blog sulla circoncisione dei galli Cuba metterebbe in pericolo la continuità dell’informazione su un tema così attuale
  5. Nessuno parlerebbe male di Berlusconi su OkNotizie e il Premier ci resterebbe male
  6. L’influenza di un blogger raggiunge solo il secondo grado di parentela, per il terzo c’è il morbillo
  7. Su 5000 blog 4900 dicono tutti la stessa cosa, perciò lo sciopero di informazione riguarda 100 fonti
  8. Meglio scrivere un post che pigliarlo in quel post
  9. In Francia il 14 luglio hanno preso la Bastiglia senza nemmeno una connessione a 56k
  10. Meglio farlo a ferragosto: ci scappa la grigliata; prelevate il banner qui a fianco.

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Oroscopo web.2009

Mentre facevo le pulizie, mi è caduta la palla di cristallo che mi hanno regalato a Natale. Ne sono uscite le previsioni per il 2009, che accompagno con i miei auguri di buon anno.

Ariete: finalmente sfonderete grazie alla lettura della Bibbia di Adsense, della Torre di Adsense e soprattutto del nuovo ebook: La Cacca di Adsense, quando calpestare gli annunci porta soldi e fortuna

Toro: sarete grandi protagonisti nelle arene virtuali e guadagnerete molti punti su Yahoo Answers come esperti di “cucina di maroni fritti alla fermata del tram”

Gemelli: i vostri siti clonati raddoppieranno le entrate

Cancro: ancora lì ad insistere con la keyword mesothelioma… a tutto c’è un limite

Leone: farete l’amore con il ghepardo Leo su un’automobile coi sedili in pelle di pitone

Vergine: un antivirus di castità  impedirà agli hacker di bucare il vostro sito

Bilancia: soppesate bene il valore dei vostri unic visitors e non sbilanciatevi troppo nei commenti sui forum 

Scorpione: dato il vostro grande aculeo, potrete tranquillamente dedicarvi al poker online

Sagittario: tenterete di restare nel 2008 premendo in continuazione la freccia del back sul browser, ma poi IE esploderà augurandovi buon 2009

Capricorno: avere scoperto la vostra fidanzata su Youporn, vi costringerà a passare l’anno masticando pop corn

Acquario: i vostri post spopoleranno su Liquida

Pesci: sarete sempre in rete. Navigherete a 20 mega con un’Alice sottosale.

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Browsing Natale 2008

Ho spedito a mio cugino Matt Cutts il biglietto di auguri per Natale, e lo dono anche a voi che sicuramente starete davanti al pc a navigare fino alle 23.59 del 24 dicembre. Grazie ai lettori normali e a quelli del feed rider che conservano sempre la voglia di sorrider.

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Niente cori, allora pupe e motori

E’ un po’ che ho progettato dei video musicali, ma la pianola di mio fratello è rotta e le colleghe d’ufficio non vogliono farmi il coro.
Per rimediare alla lacuna, vi lascio alla visione di pupe e motori: le donne sono le stesse di Youporn ma rivestite di nero, le moto sono degli scooter truccati per andare più veloce e quello col casco giallo e il numero 46, potete scommetterci che sono io al rallentatore.

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Ladri e gentiluomini

Ladro Mascherato

Ladro Gentiluomo

Ladro di Contenuti

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Blog Action Day: la povertà di cui nessuno parla

 

Oggi è il Blog Action Day e bisogna parlare della povertà.

Secondo un’indagine Istat abbastanza recente in Italia ci sono 7 milioni 537 poveri.

Se guardiamo i dati restituiti da Google.it, nessuno fa kws advertising sulle keyword “povero”, “poveri” e “povertà”.
Per fortuna ci sono i risultati organici, che sul mio data center, vedono:

povero =>  4.160.000
poveri =>  4.770.000
povertà  => 2.450.000

Nemmeno due paginette a testa per ogni povero.

Invece

Ricco => 9.940.000
Ricchi => 4.050.000
Ricchezza => 3.140.000

E pensare che i Ricchi sono pochi.

Intanto le keyword sul prestito in Adwords sono quotate minimo 3 euro per essere in posizione decente e c’è chi da solo becca oltre 18.000.000 di pagine nei risultati su Google.
Come se non bastasse, ieri alla mia massaia è caduta la borsa e le azioni dei miei pomodori sono schizzate sulla mia camicia. Insomma, sono anch’io in rosso

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Plugin Wordpress per difendere il brand: Wp-Morbillus

Quante volte i blog nemici parlano male del vostro marchio? Quante volte rischiate di perdere dei potenziali clienti solo perché qualcuno denigra il vostro brand? Niente paura, c’è un plugin che risolve la situazione in maniera facile, veloce ed indolore: Wp-Morbillus: funziona su Wordpress ed è veramente facile da installare.
Innanzi tutto dovete bucare il blog Wordpress del malpensante: è facile, bastano cinque minuti.
Una volta avuto l’accesso, scompattate i file contenuti in Wp-Morbillus.zip e configurate le opzioni nel file pesticolg.php: dovete scegliere la malattia che volete fare venire al blog, contrassegnandola con Y in caso positivo e N in caso negativo.

Little Morbillo = N
Medium Morbillo = N
Big Morbillo = Y

Settate quindi alla riga 88 il nome del brand che volete difendere

Name = Coca Cola
Name = Nike

Aggiungete alla cartella dei plugin del sito incriminato i file contenuti nella folder wp-morbillus. Ed il gioco è fatto.

Ecco due post che sono stati sottoposti a un trattamento sperimentale:
http://vinnux.wordpress.com/2008/01/06/perche-boicottare-la-coca-cola-agiamo/
diventa

Mentre
http://skapegoat.wordpress.com/2008/05/04/internazionalefallo-e-basta-perche-niente-e-impossibile-parte-seconda/ 
diventa

Il plugin funzione per le versioni dalla 0.0 in su, ed è testato fino alla 3.33, che dovrebbe essere quella perfetta. Per metterlo in circolazione sto aspettando che mi passino gli orecchioni.

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Crazy Egg: strano comportamento

Ho provato a inserire Crazy Egg sul blog ed ho avuto strani risultati. Visitando il sito si sente uno strano odore di olio fritto. Il mio html deve essere allergico all’albumina. Ecco lo screenshot.

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