Crazy Egg: strano comportamento
Ho provato a inserire Crazy Egg sul blog ed ho avuto strani risultati. Visitando il sito si sente uno strano odore di olio fritto. Il mio html deve essere allergico all’albumina. Ecco lo screenshot.

Ho provato a inserire Crazy Egg sul blog ed ho avuto strani risultati. Visitando il sito si sente uno strano odore di olio fritto. Il mio html deve essere allergico all’albumina. Ecco lo screenshot.

Johnnie Maneiro non aggiorna più il suo blog dal 16 aprile, scosso dai risultati elettorali della Lega che hanno sconvolto le sue previsioni.
Pare che alcuni malintenzionati con la camicia verde stiano tentando di incastrarlo al fine di estorcergli i segreti del SEO, del SEM e del risotto alla trevigiana. Tempo sprecato, Johnnie è un ossoduro e non canterà… forse. Johnnie be good!
La morte arriva col blog: lo stress di tenere aggiornato 24 ore su 24 un diario online combinato con l’assenza di esercizio fisico e di sonno e con una dieta irregolare e malsana, sono un cocktail potenzialmente letale che ha cominciato a mietere vittime nel mondo del web. Due settimane fa a Fort Lauderdale (Florida) è stato celebrato il funerale di Russell Shaw, un prolifico blogger di temi tecnologici morto improvvisamente di infarto a 60 anni.
(Corriere della Sera)
Dopo aver letto questo articolo, grazie ai poteri da medium concessimi da Google Labs, mi sono messo in contatto medianico con il povero Russel Shaw che purtroppo, per la legge del contrappasso può parlare solo attraverso gif animate.
Ciao Russel.

Abbiamo saputo dal New York Times e dal Corriere della tua triste vicenda. Se potessi tornare indietro cosa faresti?

Vedi qualcosa di simile al pagerank, lì dove mediti sulle eterne blogosfere?

C’è anche qualche evento simile al SES?

In che animale pensi di reincarnarti?

Dicono che sei morto perchè troppo sedentario. Adesso riposi in pace o fai del moto?

Ci sono tanti blogger, anche in Italia, che non dormono mai o che postano quasi tutti i giorni: come vedi il loro futuro?

Sento che le forze dello spirito mi stanno abbandonando, dobbiamo lasciarci. Come possiamo risentirci?

Ok, grazie. Saluta il pubblico.

Sono arrivato alle lacrime perchè BlogBabel ha chiuso sbattendo la porta proprio mentre passavo di lì.

Ho fatto una scommessa con mio cugino Cutts su chi avrebbe goduto per primo dell’assegnazione dei link supplementari su Google. Naturalmente ho vinto io. Ora che ho goduto, non so più che farmene: se qualcuno li ha bisogno se li prenda.

Come vedete dalla foto, ieri sono andato ad un importante seminario con mio cugino Cutts: il seo guru di turno ci ha passato le chiavi necessarie per costruire un buon blogroll, ed io che sono magnanimo le passo a voi.
- Come prima regola fate un buon filtro degli indirizzi.
- Poi dovete adagiare i link nella sidebar.
- Premete F5 e fate rivoltare i link.
- Date una leccatina allo schermo.
- Col css comprimete i margini del blog, ma non troppo, altrimenti il blogroll non tira.
A fine conferenza è intervenuto Jhonnie che ha affermato che il blogroll è un’arma potente, quindi fatene un uso parco e moderato per non mandare tutto in fumo.
Con tutto quello che c’è da fare, non crediate che mi sia dimenticato di voi. E allora eccoci con il Gift Link Cloud natalizio. Il link viene regalato a richiesta, fino ad esaurimento spazio di questo post. Dovete segnalare keyword e relativo sito.
Come al solito non sono accettati siti di poker, per i quali è giusto continuare a pagare gli spazi su Pandemia. Si può segnalare solo un sito per persona, quindi invitate gli amici, che a Natale è bello stare in compagnia.
B il tagliaserp concorsi di bellezza Natale a Firenze
U l’internauta Polimeno SMS TVTTB TAT impianto termico solare
O si fa presto a dire directory sala giochi monete romane
NATALE Frammenti di Vita San Valentino
Ciao Matt, perché non partecipi al concorso di Philips Bodygroom? Non hai abbastanza pelo sullo stomaco?
Il fatto è che qui a Google stiamo già impacchettando le bombe carta da spedire a quelli di Yahoo. Comunque, spulciando tra le scartoffie dei tempi del college ho ritrovato uno stralcio di dialogo tratto da un pezzo teatrale di Luigi Tiranpelo, intitolato “L’Uomo dal Pelo in Bocca”. Eccolo.
Achille Pelide: (cantando con un bicchierino di tequila in mano) Libiam nei lieti calici, il pelo che ci sfiora…
Silvio Pelico: (interrompendolo) Cos’è quel pel che c’hai ch’ogn’om lo mira?
Achille Pelide: Tu dici quel sul petto che mi tira?
Silvio Pelico: Io dico quel maglion che porti addosso, che mai nessun barbier t’ebbe rimosso
Achille Pelide: Tu debbe saper ch’è un gran problema, aver peli davanti e in sulla schiena: il mio sembiante splendido ed irsuto ha fatto innamorar capron cornuto
Silvio Pelico: Ma il lume di ragion dov’è finito? Forse che sotto il pelo è seppellito? Andiamoci a tosar ch’è cosa sana, lontani dal capron ch’amò la lana
Achille Pelide: E quale forbicion dovremmo usare? Il pel è troppo duro da potare
Silvio Pelico: Tu non ti preoccupar che c’ho ‘n amico ch’è gran depilator che ti fa fico
Achille Pelide: Andiam che il pel m’avanza fino in bocca: di ber altra tequila ora mi tocca
Slivio Pelico: Dimentica la goccia di bum bum, partiam io, te e Philips Bodygroom
Achille Pelide: Triangol dell’amor, io sì lo voglio, che tutto ci andrà liscio come l’olio
Finale a sfumare, peli che cadono dal cielo, sottofondo romantico: Gino Peli intona “Il Pelo in una stanza”
Ciao Matt, mi spieghi come gestire un post?
Non c’è un metodo universale. Ti riassumo in qualche immagine la mia esperienza per un particolare tipo di post.


