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In BlogNation è sempre il 1 maggio

Blognation: la cosa che non c'eraStamattina mi sono svegliato e, cantata Bella Ciao, ho acceso il pc. Surfando in qualche blog ho trovato, un po’ in ritardo, la notizia di una decina di giorni fa. E’ nato BlogNation.

C’è chi, come il Tagliaerbe, dice ingenuamente sia di Telecom, c’è chi invece, come Macchianera, sostiene che sia stato regalato da Telecom a un’associazione benefica senza fini di lucro.
In ogni caso questo BlogNation è maestro nel captare le conversazioni dei blog, quasi quanto  Tronchetti Provera a intercettare le telefonate di Vieri.

Il claim è un vero segno di positività e chiarezza: Non è un giornale (ma si chiama Nation, come la Nazione). Non è un blog (ma si chiama Blog). E’ una cosa che prima non c’era. E la stai scrivendo tu insieme a noi.
Sono al cospetto di una grande ed originale invenzione e non me ne sono accorto subito, sarà perchè nell’altra tab ho Liquida, che lato utente sembra la sorella più grande.

Ad un certo punto mi chiedo come funzioni questa “cosa che prima non c’era”, ed ecco che trovo la risposta:
Il nostro computer si limita a raccogliere quello di cui si parla sulla Rete. Per questo la passione devi mettercela tu.
In altre parole: tu semina, le nostre macchine raccolgono. E allora, che bisogno c’è del 1 maggio se in Blognation è sempre festa?

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I social media hanno superato il sesso come prima attività fuori dal web

social media e sessoMentre Youmark sottolinea come ormai i social media abbiano superato il porno come prima attività del web,Youporn afferma che i social network hanno ormai soppiantato il sesso come prima attività fuori dal web.
Solo due dati: dal 2007 al 2010 il tempo passato su piattaforme social è triplicato. Dalle 2 ore e 10 minuti del passato, alle 5 ore e mezzo che 19,2 milioni di utenti oggi trascorrono lì.
In tutta questa assidua frequentazione dei social, trovare dieci minuti o un quarto d’ora per esercitare pratiche sessuali offline diventa quasi impossibile. Così il social media si appropria della sfera individuale, facendo passare in secondo piano gli istinti animaleschi di possesso privato e chiamando in causa la sherability, la condivisione di parole, discorsi e informazioni. Anche chi alla fine del rapporto era solito fumare una solitaria ed egoistica sigaretta, ora corre su Facebook a scrivere: “La scopata dell’anno!”, mentre l’amico del cuore commenta: “L’unica!”.

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Primo raduno nazionale dei falsi profili Facebook

Profilo falso e giocondoEra previsto per il 30 febbraio, ma dopo molti rinvii causa previsioni meteo sbagliate, il 5 aprile, lunedì dell’Angelo, si svolgerà finalmente il primo raduno nazionale dei falsi profili Facebook. Siccome i traghetti per la Sardegna sono già esauriti, l’appuntamento è sull’Isola Che Non C’è, presso il Grand Hotel Fake, otto stelle e una luna di cartone.
Ad accogliere i partecipanti, alcune tra le miglior menti del web marketing, separate dai loro corpi che andranno invece a passeggiare sulle colline per la gita di Pasquetta.
Alla mattina ogni profilo falso potrà commentare lo stato dell’altro: chi raccoglierà più commenti , vincerà una mastoplastica additiva, se donna, o una serata con due escort dal seno rifatto, se uomo.
Dopo un lauto pranzo a base di patate transgeniche e vino sofisticato, nel pomeriggio è prevista una visita al locale museo delle cere, dove ogni falso profilo potrà cercare di convincere le statue a muoversi per uscire in giardino ad ammirare le gabbie con Unicorni, Arabe Fenici e Galline dalle Uova d’Oro.
In serata, aperitivo di congedo e ubriaco ritorno alla propria pagina, con tutti quegli amici veri che non potranno mai comprendere la malinconia e la solitudine di un profilo falso.

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Brandy Reputation per dimenticare le cattive opinioni

Brandy ReputationRecentemente è esplosa la moda della brand reputation. Tutti vogliono sapere cosa si dice del proprio marchio online. Un’analisi imparziale risulta anche impietosa: una volta che scoperto quello che la gente pensa, spesso, invece di reagire, si rimane infastiditi, si vorrebbero cancellare con un colpo di spugna o di avvocato le cattive opinioni. Purtroppo questo non è possibile, anzi i giudizi lesivi si fossilizzano nei motori di ricerca e restano lì per anni, come croci di un cimitero protestante.
Ecco allora che, per affiancare i vari software di raccolta di opinioni, è nato un prodotto progettato appositamente per i marketing manager delle grandi aziende: il Brandy Reputation. Basta berne una bottiglia la sera, prima dell’ultima navigata su Youporn, e si dimentica tutto il male che viene diffuso sui social media riguardo al proprio brand. Per chi ha grossi problemi, il Brandy Reputation è disponibile in botti di rovere, che aggiungono un tocco di classe alla scrivania. Chi poi desiderasse farne uso anche in viaggio, può ordinarne una cisterna mobile, cabinata Mercedes, che non sfigura minimamente vicino all’auto aziendale. Non bisogna però esagerare: il Brandy Reputation ha un effetto deresponsabilizzante, perciò deve essere consumato responsabilmente.

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Marzullo Marketing: buzz su Yahoo Answer

Gigi MarzulloLe mie competenze sono così elevate che quando guardo in basso mi vengono le vertigini.  Tuttavia, mentre mi gira la testa, mantengo la forza di darvi in pasto la più strabiliante strategia di buzz per Yahoo Answer: il Marzullo Marketing.

La tecnica trae ispirazione dal popolare conduttore delle trasmissioni notturne di Rai Uno, che, dopo avere sproloquiato per circa mezz’ora con un ospite per lo più sconosciuto, pone la fatidica questione:

si faccia una domanda e si dia una risposta

Questa frase, simbolo di atavica saggezza, oltre a essere stampata sulle terga di Paolo Coelho, è una grande massima per chi vuole iniziare a fare buzz su Yahoo Answer.

Marzullo Marketing

Per applicare il Marzullo Marketing basta aprire due o tre account, loggarsi ad intervalli di tempo prolungati: con il primo account si fa una domanda, con il secondo si dà una risposta citando come fonte il proprio sito, il terzo account dice che la risposta è una figata, così che il primo account la vota come migliore e chiude la domanda. Insomma, una strategia una e trina, supportata da una frase estremamente filosofica: una pratica così profonda che il capogiro mi è aumentato a dismisura.

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Spatuzza, Santoro e le magliette rosse

SpatuzzaAnche sul web impazza la notizia di Michele Santoro che fa gli auguri a Spatuzza. Il popolare e amatissimo mafioso da parte sua ringrazia l’altrettanto popolare conduttore indossando nelle occasioni più importanti una maglietta significativa del buon rapporto che può nascere sotto le feste natalizie tra persone che nutrono interessi simili.

D’altra parte se guardiamo Google Insight notiamo subito che nel 2009 la popolarità di Santoro procede in perfetto parallelismo con quella di Che Guevara. Insomma, la maglietta ci sta a pennello e chi volesse chiederne un esemplare può spedire una mail al buon Spatuzza, il quale, se vi riconoscerà come affiliati alla mafia ve la spedirà in regalo, altrimenti prenderà il vostro indirizzo mail e lo scioglierà con tanto affetto nello spam.

Google Insight Santoro - Che Guevara

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I benefici dell'attività di Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr online

L’attività di Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr online è un’estensione importante delle normali azioni di Pr online. Mentre una normale  iniziativa di Pr consente solo di esprimere in maniera positiva il valore del proprio marchio, del proprio prodotto o delle proprie iniziative commerciali, l’attività di Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr on line apre nuovi scenari, peculari del web 2.0 e possibili solo su internet. Una delle caratterische del web 2.0, l’apertura ai commenti degli utenti, consente infatti in maniera molto semplice di selezionare gli spazi in cui la concorrenza attua la sua attività di Pr online e di intervenire in maniera distruttiva con opinioni salaci e sberleffi, gettando fango sul brand dell’avversario di mercato. Tutto questo ha una doppia valenza molto positiva: lato customer serve per cauterizzare le infezioni prodotte dai brand lovers, una critica senza cuore è il migliore antidoto a un finto cuore firmato. Lato business, l’onnipotenza di un marchio viene ridimensionata in maniera trasgressiva, spingendo così ad una riflessione che può portare a migliorare con umiltà il proprio prodotto o a riempire in maniera cospicua le tasche del proprio legale. Che l’attività di Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrr online avesse un valore taumaturgico e migliorativo è testimoniato anche da vari video, di cui uno ha per protagonista il buon Seth Godin, il quale già anni fa, quando ancora aveva una simil chioma da mostrare al mondo, parlava così ai suoi discepoli:

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L'utilità di Twitter tra boscimani e medici

L'utile Twitter 

L’utilità di Twitter è universalmente riconosciuta in ogni campo.

I boscimani lo usano per segnalarsi gli spostamenti delle gazzelle.

boscimano1 @boscimano2 è là
boscimano2 @boscimano1 no, è là
boscimano3  mangiata dal leone
boscimano1 @boscimano3 ha mangiato anche boscimano2
Leone @boscimano1 slurp

I medici più evoluti, invece, lo adoperano per le diagnosi a distanza

paziente @dottore sto perdendo i capelli
dottore @paziente è una causa genetica
paziente @dottore come fa a saperlo?
dottore @paziente ho fatto uno screenshot del suo dna

paziente @dottore buongiorno
dottore @paziente lei è un po’ raffreddato: è senza voce
paziente @dottore come ha fatto ad intuirlo?
dottore @paziente vedo il suo font a dimensione 8 pixel

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I rischi del tradimento via Facebook

Un’amica di un amico di un altro amico mi ha aggiunto al suo profilo Facebook e nella richiesta di amicizia mi ha invitato ad uscire con lei per una cena ad un ristorante giapponese. Siccome ero stanco di restare a casa a bere il brodino ho deciso di accettare l’invito. Ho messo la sciarpa di seta bianca, la giacca di renna, il gilet blu senza maniche sopra la camicia, un paio di pantaloni grigio topo e le scarpe nere di vernice. “Dove vai?” mi ha chiesto la mia GoogleWife. “Alle confessioni serali, è quasi Natale”. Lei mi ha squadrato per un secondo abbondante, poi ha ripreso a succhiare la sua brodaglia.

L’appuntamento era fissato davanti al ristorante. L’accordo era chiaro: lei, che come avatar aveva una maialina rosa shocking, sarebbe arrivata vestita con un impermeabile di gomma rosso e con un frustino in mano per farsi riconoscere. L’ho identificata subito: bassa, ma con un tacco di almeno dieci centimetri, la quinta di reggiseno, due occhi troppo azzurri per essere veri e dei capelli di un platino abbagliante, frutto di chissà quale alchemica tintura.

Passare dal brodino al sakè non è salutare: dopo il primo bicchiere ero già brillo, lei invece tracannava imperterrita. Le ho chiesto come facesse, mi ha rivelato che la sua era una brocca d’acqua naturale. Per quanto riguarda il cibi,  sushi e sashimi sembravano pezzi di plastica ma lei ne mangiava tre pezzi alla volta. Anche i bastoncini erano di plastica e persino il loto in mezzo al tavolo. Quando alla cassa ho tirato fuori 500 euro, il cassiere ha pensato che fossero di plastica anche quelli e gli ha dato una strisciata nella macchinetta per la carta di credito. Alla fine sono riuscito a pagare il conto, che era di 600 euro: la banconota più venti ticket.

Il tempo di maledire Hiroito e i suoi discendenti e siamo finiti a casa di lei. La luce artificiale lasciava il salotto in penombra, una musica ovattata accarezzava le tende di finta seta. Non c’è stato nemmeno il tempo di prendere un caffè che siamo finiti nel letto a baldacchino. Quando lei ha avvicinato le labbra alle mie non ho sentito l’odore del wasabi ma quello del silicone. Sul seno, invece dei capezzoli, aveva due tappi di valvole tipo salvagente di gomma. Abbiamo fatto l’amore tre volte. Quando lei, per la terza volta di seguito, ha finto l’orgasmo emettendo uno stridulo vanity url, ho capito che era solo un account fake: lo aveva creato una web agency per pubblicizzare un nuovo metodo di trapianto per capelli.

Stasera passo a confessarmi dal parrucchiere, perchè è quasi Natale, e per penitenza mi rado lo scalpo a zero come il Tagliaerbe. Mi sono tenuto il frustino come ricordo: lo regalerò alla mia Googlewife, così potrà picchiarmi per averle fregato i 500 euro, mancia settimanale della mia bravissima e bellissima GoogleSuocera.

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Iab Forum 2009: calendario non ufficiale

Dopo avere ricevuto alcune minacce di ricatto da alcuni agenti della postale, venuti in possesso del mio file dei log, ho deciso di autosospendermi per due settimane. Ho riflettutto a lungo sull’accaduto, poi finalmente ho smesso di riflettere e rieccomi qui.
Mentre lo Iab Forum  2009 si avvicina ed è uscito il calendario ufficiale delle conferenze, volevo dare spazio al calendario non ufficiale, quello in cui i titoli dei workshop non sono stati tagliati. Per non farvi perdere troppo tempo vi segnalo solo le aperture di giornata e le sezioni pomeridiane che possono più interessare i SEO.

==== 3 NOVEMBRE ====
9.30 Conoscenza delle hostess
9.50 Caffè alla macchinetta e bestemmie di chi non ha le monetine
10.10 Tavola Rotonda: “Il futuro dell’economia digitale nella contea di Camelot”
11.00 Coffee Break Dance
11.30 Video Intervista “Interactive Advertising: lo story telling di Obama per vendere capre e cavoli”
11.40 “The tipping point: l’advertising online supera la televisione in UK ma Berlusconi non si dimette”
12.20 Talk-Show: “L’Italia e la rete: quale squadra mettere in campo per uscire dalla serie B e vincere? La case history Juventus – Napoli”
13.20 Buffet, comò e poltrone varie.

Workshop: Social Networking / Web 2.0
15.00 Creatività Web 2.0, contenuti web 0.0
16.00 Pubblicità e contenuti: performance ottimizzate per editori e concessionarie, pagamenti a 180 giorni e speranze di bonifico
16.30 Web 2.0 e design: ieri come oggi, less is more: meglio la cassoeula

Workshop: Search
15.00 In Search for more, a Paris pour l’amour
15.30 Visibilità, Reputazione e Usabilità: una strategia integrata per costruire relazioni attraverso il marketing online, Youporn come veicolo di idee politiche profonde
16.00 SEO 2.0 la pianificazione strategica del Search Marketing nell’era dei Social Media, il ruolo della ghianda nell’era glaciale

Workshop Esclusivi
15.00 innovation@google.com: google wawe e google new age
16.00 Misurazione dei ritorni e degli impatti del Buzz Marketing: fucking with fake account
17.00 Le Digital P.R.: la nuova frontiera delle relazioni tramite Porno Riviste digitali

Ecco invece il calendario ufficiale del 3 Novembre

==== 4 NOVEMBRE ====
9.30 Richiesta del numero di cellulare delle hostess
9.40 Transparency and Trust: l’arte del dimagrire online
10.10 Legal and business challenges for digital Europe and Perry Mason Fans Club
10.30 Pubblicità a frattaglie
11.30 Tavola Rotonda “Aziende a confronto sulla comunicazione digitale: Merlino Spa vs Morgana Srl”

Workshop: Web Analytics
15.00 La business intelligence per il web, la stupidera on the road
15.30 Ottimizzare acquisizione, conversione e conservazione del cliente online con Webtrends Analytics 9 ed un vasetto di formalina
16.00 Social Media Analytics: turning the buzz into an impactful part of your marketing mix using Topo Gigio like testimonial

Workshop Esclusivi
16.00 Chi paga il contenuto? L’UGC ed il sistema economico dei media sulla punta di un dito medio

Ecco invece il calendario ufficiale del 4 Novembre 

Un verso finale per gli espositori:
Si stand come d’autunno sugli alberi le foglie

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