Archive for Kazzillo

Viagriturismo

Il Kazzillo dell’estate è ancora una volta nell’ambito degli agriturismi, questi vecchi casolari ristrutturati che ridanno vigore alle povere anime stanche, infatti:

disabilitando il foglio stile diventa:

scoprendo così tutte le potenzialità e le virtù nascoste di un bel soggiorno in campagna.

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La Pasqua eterna dell’agriturismo

Si sa che il SEO, rispetto al keyword advertising, rappresenta un investimento più a lungo termine. Ecco quindi la necessità di essere previdenti, per cui un sito ai primi posti su Google con la keyword “agriturismo” deve puntare su parole chiave strategiche rivolte al futuro. Perciò il footer dell’home page:

E poi la fantastica offerta per il pranzo:

Ma non è che il risotto risulterà un po’ scotto? E l’agnello al raboso non sarà per caso diventato un pecorone ubriaco?

Sarà anche così, ma l’efficacia della pagina resta indubbia:

E’ così che questo sito viene premiato con il Kazzillo fino al 2020.

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Testo di Prova

Eccoci finalmente al primo Kazzillo d’Oro: siccome è appunto il primo, prendetelo come una prova.

Keyword: testo di prova
Rank: primi 5 posti su Google
Pagina: visualizzabile bloccando il redirect JS

Motivazione: per avere dato prova di originalità nel testo di prova, portando sulla scena dei motori di ricerca un nuovo linguaggio ricco di significato e gestualità. Prova d’artista.

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Il Kazzillo d’Oro

Il Kazzillo d'Oro

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Amici del web 2.0, sono lieto di annunciare la nascita di un nuovo prestigioso premio: il Kazzillo d’Oro. Concorrere è semplice: basta essere un bravo webmaster, avere un po’ di buona volontà e soprattutto tanta fortuna.

Il Kazzillo darà visibilità ai più creativi seo, blogger, web developer, web bricolage maker, web link exchanger, web doorway lovers, web w3c amateurs, web wc developer e tutte le figure connesse.

Gli url di riferimento non verranno pubblicati, ma qualsiasi bravo Google user saprà scovarseli e imparare da questi grandi maestri spesso sepolti nell’anonimato. Perché come disse mio zio Kazzio, siamo nani tra le palle dei giganti.

Per adesso non dico di più. Bisogna creare l’attesa, l’evento, la suspance. E soprattutto, devo correre in bagno: i crauti di ieri sera dovevano essere scaduti.

Che Google sia sempre con noi.

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