Archive for luglio, 2011

Digital natives tra Facebook e G+

I digital natives non hanno problemi a districarsi tra Facebook e G+. Sarà perchè sono nati già con l’istinto tecnologico, sarà perchè sono sempre connessi alla rete da quando gli infermieri li disconnettono dal cordone ombelicale: di certo, nonostante le balie virtuali, conservano l’istinto primordiale della curiosità. Ecco un esempio concreto colto in questi giorni d’estate.

digital natives

Commenti

La Torcia Umana nuovo responsabile della Webfarm Aruba

torcia umana responsabile ArubaLa Torcia Umana è responsabile delle webfarm di Aruba.it dal 29 aprile scorso ma la notizia si è sparsa solo oggi. Ecco un’intervista che ci ha rilasciato in esclusiva, calda calda per voi.

Cominciamo con l’argomento più caldo, il nuovo black out operativo.
Sa, dall’ultimo incendio la situazione non è stata più come prima: la puzza di bruciato non è mai andata via, qualche cavo è rimasto scoperto, alcuni estintori si sono estinti, per non parlare dei dipendenti: pensi che c’è chi lavora con le bombole d’ossigeno.
Per respirare meglio?
No, è che i più scrupolosi si portano una piscina gonfiabile e lavorano in immersione: la prudenza non è mai troppa.
Lei come si trova nel suo ruolo?
In questo momento è una posizione scottante, ma ci sono abituato.
In effetti è una fase molto delicata.
Sì, bisogna fare attenzione a non bruciarsi.
Non crede che ormai la webfarm non sia più affidabile, con tutte queste interruzioni di servizio?
Non direi. Stiamo escogitando metodi per migliorare le condizioni attuali: stiamo pensando di usare il carbone invece dell’elettricità. Sfruttando il calore delle macchine riusciamo a fare prendere fuoco ai pezzi di carbone che a loro volta producono l’energia per alimentare i server: è una sorta di ricircolo ecocompatibile.
In effetti lei passa per un uomo dalle idee geniali ed illuminate. Come vede il futuro dell’azienda?
La Provvidenza ci verrà in soccorso: Dio vede e provider.
Grazie, e scusi se non le stringo la mano: ho dimenticato a casa i miei guanti d’amianto.

Commenti

Facebook, Tremonti e gli account fake

tremonti bravo ministroDopo che le Fiamme Gialle hanno bruciato l’account falso del Ministro Giulio Tremonti, con la collaborazione di Facebook, si è aperta la caccia agli account fake.
I due disgraziati che hanno aperto la pagina del Ministro del Tesoro rischiano fino ad un anno di carcere e, come pena supplementare, una condanna a diventare nell’ordine:
- falsi fan della Moratti
- fan gasati della birra Moretti
- finti scudetti di Moratti

Facebook ha pronte pene anche per le web agency, le aziende e i ragazzini che partoriscono account falsi. In particolare:

Web Agency
- per ogni account fake, al titolare della web agency verrà tolto un amico vero, in caso di perseveranza verrà tolto un fratello, in caso di particolare insistenza gli sarà ricordato che Facebook conosce il suo numero di telefono, il suo indirizzo e gli orari in cui i figli vanno all’asilo.

Aziende
- per ogni account falso un dipendente potrà avere libero accesso alla bacheca personale del Presidente e dare notizia di avventure extra matrimoniali, danni patrimoniali, influssi zodiacali.

Ragazzini
- i ragazzini saranno costretti a un periodo di stage nelle web agency che sfornano account falsi, pena di tono minore, considerando che alcuni boys già lo fanno come volontariato.

Commenti