Archive for maggio, 2009

Il Madri è sempre il Madri

Dopo due anni di assenza dalle scene, Madri ha partorito un altro corso e siccome ho partecipato, dirò qualche parola per tutti coloro che sono rimasti in ufficio a scaldare la poltrona: hanno sbagliato a non venire, perché le poltrone di MilanoFiori sono molto più comode di quelle normali.

Enrico ha cominciato analizzando le penalizzazioni di Google: alcune sono dovute all’algoritmo, altre ai quality rater, altre ancora ai giudici della Fia, che quando vedono che un sito ha gli alettoni fuori norma lo fanno ripartire dalla sandbox.
Verso mezzogiorno, Piersante ha detto pane al Paneghel e vino al vinel, parlando in maniera molto schietta dell’influenza che i server possono avere sugli spider.
In pausa pranzo ho desinato al Burghy con il Tagliaerbe, che nonostante il nome non è vegetariano. Aveva con sé il suo vibratore di ricerca che poi ha consegnato ad un tremante amante del marketing.
Nel pomeriggio Enrico ha fatto vari esempi di landing page, dimostrando che un buon atterraggio è fondamentale per non sbattere la testa contro un ROI basso.
Verso le quattro del pomeriggio il salone si è oscurato e Luca Catania, in versione padrino, ha dimostrato come un sito di cacca porti con sé molti moscerini: basta lavarlo ed i moscerini se ne vanno in un altro sito, ne ho visti anche su Google, eccoli:

Google's Moscerini 

Per finire Enrico, in versione Nostradamus, ha declamato varie quartine sul futuro del web prima di aprire la tavola rotonda tra la protesta degli spigoli: proprio all’atto dell’apertura, miracolosamente, un forte vento si è levato sul Centro Congressi e così abbiamo capito che, nonostante la crisi corrente, il domani del web marketing andrà a gonfie vele.

Comments (5)

Happy Days o GT Study Days?

Vorrei portare il confronto tra Happy Days e GT Study Days ad un grado gnoseologico di condivisione della conoscenza a livello locale ma siccome non ho nemmeno i soldi per l’autobus, accontentatevi di questa tabella.

 Giorgio Taverniti

Arthur Fonzie Fonzarelli

Per organizzare i GT Study Days, Giorgio Tave ha bisogno di una mano da tutto il suo staff Per fare Happy Days, a Fonzie basta alzare il pollice
I GT Study Days sono gratis Fonzie faceva pagare sempre Richie Cunningham
I GT Study Days hanno più di 20 Giornate, oltre 100 sessioni, circa 100 Tavole rotonde Da Arnold’s ci sono solo una dozzina di tavoli, ma c’è anche il juke box che funziona con un pugno
I GT Study Days vogliono “toccare quelle fasce di giovani, ma anche le mamme e le zie sempre più interessate ad internet” In Happy Days Fonzie non si è mai permesso di toccare la mamma di Richie

Comments (5)

I pensieri del ciclista di Google Street View

Guidare il Google Triciclo usato per catturare le immagini da mettere su Google Street View porta a strani incontri che fanno venire brutti pensieri al povero ciclista.

Commenti

Il vibratore di ricerca

vibratore di ricerca
Il Tagliaerbe lancia un sondaggio sul suo blog e mette in palio un cimelio griffato Google. Si tratta del famoso “Vibratore di Ricerca”, usato dalle dipendenti di Google per cercare il piacere che gli ingegneri non sono in grado di fornire, presi da elucubrazioni algoritmiche e senilità computazionali. Ho notato che gli oltre cento partecipanti sono quasi tutti uomini, chissà quale sarà il risultato dell’uso improprio: per saperlo occorrerà un altro sondaggio.

Intanto ieri mio cugino Cutts mi ha spedito una foto che ho subito rigirato al contest di Seolab. La inserisco anche qui sotto, per dare un tono alla pagina, dopo la scandalosa immagine del vibratore.

Spider Cutts

Comments (1)

Seo Birra, e sai cosa bevi

Seo BirraL’ultima volta che hanno indetto il SES in Italia, l’unica cosa da bere era il Bacardi Breezer Grapefruit; l’ultima volta che hanno organizzato una Seo Birra a Milano, invece, non ho potuto andare, ma anche tra le navate del Duomo si sentiva l’eco dei rutti. Quest’anno, il 28 maggio, mi sono ripromesso di presentarmi vestito da tirolese per vedere se la situazione della seo in Italia è in fermento oppure in stato di evaporazione. Per questo mi sto allenando a colpi di Guiness e aringhe affumicate. Per prenotare un tavolo ed il bagno per la pisciatina occorre iscriversi in anticipo, altrimenti dovrete accontentarvi del marciapiede.

Comments (2)

Google Flu Trends e l’influenza suina

Siccome del maiale non si butta via niente, Google sta cercando di misurare l‘influenza suina tramite Google Flu Trends: meno male perchè ieri mi si è rotto il termometro.
Il dato si basa sulle ricerche degli utenti: più gli users cercano informazioni sul morbo e più l’epidemia è diffusa. Quando nessuno fa più ricerche, significa che l’epidemia è totale.

Etciù!

Commenti